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Amici Del Judo
Gruppo del Judo In Kenya
Amici del Judo
“la storia, lunga trent’anni, di una magnifica utopia”
…una storia raccontata da appunti, immagini e filmati di uno sparuto gruppo di judoisti che hanno dedicato con piacere tempo, studio e fatica alla pratica del Judo…quell’arte che Jigoro Kano ha insegnato e diffuso nel mondo fin dai primi timidi passi del lontano 1882….
Si era capita subito la necessità di creare qualche cosa che si proponesse come “progetto” la costruzione di un edificio dalle solide basi culturali e tecniche insieme per proporre al judo italiano e straniero un’alternativa al judo-sport per non commettere l’errore culturale di continuare a proporre una pratica esclusivamente sportiva, così come altre nobili discipline inconsapevolmente avevano fatto.
L’idea di Jigoro Kano era stata quella di preservare nella cultura giapponese un patrimonio carico di ricordi ed emozioni per traghettarlo nel mondo moderno senza subirne i vorticosi cambiamenti.
Gli Amici del Judo hanno quindi proposto un progetto sportivo e culturale e in questa direzione hanno sempre lavorato, seppur tra mille difficoltà, ostacoli e “curiosa attenzione” da parte del mondo judoistico italiano.
Tecnica, Kata e Randori per “agire nel Judo , per il Judo” intendendo per “Judo” quello definito da Jigoro Kano.
Judo Tradizionale o Judo Educazione per distinguerlo da judo-sport e proporre un “Progetto Educativo Globale” attraverso la pratica di due codici comportamentali:
“sei ryoku sai zen katsu yo”
e
“jita yu wa kyo ei”
che stanno a significare
“il migliore impiego dell’energia spirituale e fisica
in ogni azione”
e
“essere in armonia con sé stessi e gli altri per ottenere amicizia e mutuo benessere”
Si tratta di un “Progetto” in continua evoluzione che tiene conto del cambiamento della società e dei suoi attori e dello sviluppo della scienza Pedagogica senza tuttavia stravolgere, anzi conservando, i principi cardine dettati da Jigoro Kano.
Ci si è rifatti soprattutto alla Pedagogia Speciale che attraverso l’assunto che tutti siamo diversi e unici eleva l’insegnamento del Judo Kodokan ad una educazione permanente attraverso l’azione su se stessi e verso gli altri in famiglia, nel gioco, a scuola, nel lavoro, nel proprio credo e nel credo altrui.
Possiamo raccontare di “azioni” e di “vissuti” quotidiani attraverso i Corsi di Formazione degli atleti e degli insegnanti, dei giovani e dei meno giovani, negli stage estivi e negli appuntamenti più frequenti, nell’esperienza africana e anche nelle “gare” ma sempre con l’idea di riempire di giusto valore l’esperienza e l’emozione dello studio, della pratica e del combattimento:
“un’emozione di conoscere … un desiderio di esistere!”
Si è trattato e si tratta tuttora di un’avventura fantastica e ci guida e conforta la storia dell’uomo: di quegli uomini che hanno cambiato qualche cosa, anche se piccola, nel mondo, grazie alla loro “utopia”.